Yohji Yamamoto è noto per lo spirito avanguardista dei suoi abiti. Le inconfondibili silhouette oversize in nero sono spesso caratterizzate da drappeggi in diverse texture.
Nato a Tokyo, Yamamoto si laurea in legge all’Università Keio nel 1966. La madre, sarta, aveva un negozio nel quartiere Kabukicho di Tokyo, nella zona di Shinjuku, celebre per la vita notturna e il divertimento. Dopo la laurea, Yamamoto capisce che la carriera legale non fa per lui. “Non volevo far parte della società ordinaria”, ha dichiarato alla rivista di moda BoF. “Quindi dopo la laurea ho detto a mia madre che volevo aiutarla.” La madre acconsente a farlo lavorare nel suo negozio, dicendogli che poteva imparare dalle assistenti sarte. Su sua richiesta, Yamamoto si iscrive al Bunka Fashion College, ora famoso per aver avuto tra i suoi studenti stilisti del calibro di Kenzo Takada, Junya Watanabe e lo stesso Yamamoto.

Dopo la laurea al Bunka, trascorre un anno a Parigi grazie ad una borsa di studio, ma è al suo ritorno in Giappone che Yamamoto scopre la sua voce più autentica come stilista. Avvia una piccola azienda di ready-to-wear, che lentamente inizia a conquistare clienti in tutte le principali città giapponesi. Il successo lo riporta a Parigi, dove apre il suo primo negozio agli inizi degli anni ’80.
Da quel momento, Yamamoto conquista il pubblico a livello globale. Le sue due linee principali, Yohji Yamamoto e Y’s, sono vendute in grandi magazzini di lusso in tutto il mondo; nel 2007, secondo la sua azienda, le vendite hanno superato i 100 milioni di dollari. Le altre linee firmate da Yamamoto includono Pour Homme, Costume d’Homme e Regulation Yohji Yamamoto.

Lo stilista ha ottenuto diversi premi per il suo contributo al mondo della moda, tra cui: Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres, Medal of Honor with Purple Ribbon, Ordre National du Mérite, Royal Designer for Industry e il premio Master of Design by Fashion Group International.